Eventi

IL RESPIRO DEL TAMBURO
17/10/2026

IL RESPIRO DEL TAMBURO

Musica

sabato 17 ottobre ore 19 • musica
Kigaidaiko presenta
IL RESPIRO DEL TAMBURO
a cura di Leonard Eto e Iori Tadokoro
con allieve/i della masterclass
ingresso gratuito

Il taiko, il grande tamburo giapponese, incontra la danza in una dimostrazione nata dalla masterclass con Leonard Eto, Iori Tadokoro e il gruppo Kigaidaiko. Ritmo, gesto ed energia scenica: tradizione giapponese e sensibilità contemporanea dialogano sul palco.


Il taiko, il grande tamburo della tradizione giapponese, incontra la danza sul palco del Teatro del Lido. Kigaidaiko, gruppo italiano interamente femminile, presenta insieme a Leonard Eto e Lori Tadokoro una dimostrazione nata da un laboratorio-incontro dedicato al ritmo, al gesto e alla presenza scenica. Un momento di restituzione e condivisione in cui la tecnica dei tamburi giapponesi dialoga con le danze tradizionali, aprendo uno spazio di confronto tra pratiche artistiche, sensibilità e culture diverse. Kigaidaiko prosegue così il suo percorso di scambio con maestri giapponesi, alla ricerca di un punto d’incontro tra la matrice originaria del taiko e una personale rielaborazione contemporanea.
La masterclass di Leonard Eto e Iori Tadokoro fa parte del progetto “Kemono Michi”, finanziato dalla Japan Foundation.

Leonard Eto
Tra i più originali e innovativi percussionisti giapponesi, Leonard Eto nasce a New York nel 1963. Nel 1984 entra a far parte del celebre gruppo di percussionisti Kodō, per il quale è stato a lungo direttore musicale e compositore. Nel 1992 avvia la sua attività di solista.
Sono particolarmente apprezzati i timbri ricchi e l’ampia gamma dinamica che caratterizzano il suo modo di suonare il taiko. Nella sua opera ispirata alla foresta, “Kemono Michi” (Il sentiero dell’animale selvatico), ha collaborato con la danzatrice Iori Tadokoro, di formazione classica, per fondere la quiete e la forza della foresta con il concetto estetico giapponese di “Ma” (spazio vuoto, pausa, intervallo), ricevendo ampi consensi dalla critica. A rendere la sua musicalità così ricca e universale hanno contribuito l’esperienza maturata esibendosi in oltre 55 Paesi del mondo e le collaborazioni con artisti e compositori di fama internazionale, tra cui Bob Dylan, INXS, The Chieftains, Bon Jovi, Michael Kamen, Zakir Hussain, Andreas Vollenweider, Siouxsie Sioux, Patrick Dupond e Nina Ananiashvili. Parallelamente alla sua carriera concertistica, ha composto musiche per il cinema, contribuendo alle colonne sonore di film come JFK, Il re leone, La sottile linea rossa e The Hunted.

Kigaidaiko è un ensemble tutto al femminile di percussioniste. Il gruppo, che si esibisce in formazioni da due a dieci percussioniste, fonde la potenza dei ritmi tradizionali con coreografie dinamiche che coinvolgono tutto il corpo. Il nome significa “il coraggio di affrontare le difficoltà” e riflette una filosofia basata sull’uguaglianza di genere, sull’evoluzione collettiva e sull’ascolto reciproco, offrendo spettacoli che alternano precisione tecnica e momenti di giocosa improvvisazione.

leoeto.com
https://www.instagram.com/kigaidaiko_roma/
https://www.facebook.com/p/Kigaidaiko-Roma-100078368493516/

 

 

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19:00 - 21:00
sabato 17 ottobre ore 19 • musica Kigaidaiko presenta IL RESPIRO DEL TAMBURO a cura di Leonard Eto e Iori Tadokoro con allieve/i della masterclass [...]
APOCALISSE TASCABILE
18/10/2026

APOCALISSE TASCABILE

Teatro

ideazione e scrittura Niccolò Fettarappa Sandri
regia e interpretazione Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri
produzione Sardegna Teatro
Premio In-BOX 2021, Premio della Critica Nolo Fringe 2021, Premio Italia dei Visionari 2021, Premio delle Giurie Unite Direction Under 30/2020

Dio appare in un supermercato romano per annunciare la fine del mondo, ma quasi nessuno lo ascolta… Solo un giovanotto amorfo e sfibrato diventa profeta dell’Apocalisse, accompagnato da un angelo svogliato. Una commedia “eroicomica” e visionaria sulla rabbia e la rivincita di una generazione ai margini.

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17:30 - 19:15
ideazione e scrittura Niccolò Fettarappa Sandri regia e interpretazione Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri produzione Sardegna Teatro Premio In-BOX 2021, Premio della Critica Nolo Fringe 2021, Premio Italia dei Visionari 2021, Premio delle Giurie Unite Direction Under 30/2020 Dio appare in un supermercato romano per annunciare la fine del mondo, ma quasi nessuno lo ascolta… Solo un giovanotto amorfo e sfibrato diventa profeta dell’Apocalisse, accompagnato da un angelo svogliato. Una commedia “eroicomica” e visionaria sulla rabbia e la rivincita di una generazione ai margini.
SPRITZALIBRO i giovedì della Letteratura al TdL
22/10/2026 - 17/12/2026

SPRITZALIBRO i giovedì della Letteratura al TdL

giovedì 22 ottobre, 19 novembre e 17 dicembre ore 18 • incontro
foyer del teatro
• Scuola d’Arte Poetica e di Comunità
SPRITZALIBRO
i giovedì della Letteratura al TdL
a cura di Cristina Cau e Lavinia Polzella
ingresso gratuito

Tre giovedì per ritrovarsi, leggere, discutere e celebrare insieme un autunno ricco di storie, pensieri e incontri.


La Scuola d’Arte Poetica e di Comunità apre uno spazio dedicato ai libri, alle parole e alle idee, per riscoprire la lettura come esperienza condivisa, strumento di pensiero critico e occasione di incontro. Curata da Cristina Cau e Lavinia Polzella, giovani docenti di italiano accomunate dalla passione per la letteratura e il dialogo, la rassegna nasce dal desiderio di riportare i libri al centro della conversazione, dentro e fuori le pagine. Tre giovedì nel foyer del teatro, tra letture di autori e autrici contemporanei, confronto aperto e uno spritz finale per continuare a parlare in modo informale. Un invito a vivere la letteratura come qualcosa di vivo: un modo per leggere il presente, condividere punti di vista e creare comunità.

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18:00
giovedì 22 ottobre, 19 novembre e 17 dicembre ore 18 • incontro foyer del teatro • Scuola d’Arte Poetica e di Comunità SPRITZALIBRO i giovedì [...]
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I MAGNIFICI ANNI ’80
23/10/2026

I MAGNIFICI ANNI ’80

Musica

venerdì 23 ottobre ore 19 • musica
I MAGNIFICI ANNI ’80
interpreti Orchestra FanfarOne del TdL
ospiti speciali da definire
direzione Pino Cangialosi

L’Orchestra FanfarOne del TdL, diretta da Pino Cangialosi, riporta sul palco l’energia esplosiva degli anni ’80, dal funk al soul, fino al grande pop internazionale. Un repertorio che continua a far ballare ed emozionare intere generazioni.


I magnifici Anni ’80, dagli Earth, Wind & Fire al progressive, tra funk, soul e grande pop. Un concerto festoso, potente e pieno di ritmo, per celebrare gli anni ’80, un decennio esplosivo, capace di attraversare generi, mode e generazioni. L’Orchestra FanfarOne del TdL, diretta da Pino Cangialosi, rilegge dal vivo alcune delle atmosfere musicali più iconiche di quegli anni: dal groove irresistibile degli Earth, Wind & Fire alle suggestioni del progressive, passando per funk, soul e grande pop internazionale. Un repertorio che non smette di far ballare ed emozionare, e in cui intere generazioni continuano a riconoscersi.

Pino Cangialosi
Compositore, direttore e polistrumentista, è autore delle colonne sonore di oltre 200 spettacoli di teatro, cinema e televisione. Come strumentista, compositore e direttore ha al suo attivo una serie di collaborazioni con importanti enti nazionali e internazionali. Da qualche anno si dedica alla ricerca delle possibili integrazioni e interazioni tra culture musicali diverse. Ha insegnato presso i Conservatori di Reggio Calabria, Potenza, Salerno e Latina.

L’Orchestra FanfarOne del TdL nasce nel 2019. I componenti sono musicisti del territorio, alcuni dei quali hanno collaborato con importanti enti e istituzioni nazionali e internazionali.

 

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19:00 - 21:00
Musica
venerdì 23 ottobre ore 19 • musica I MAGNIFICI ANNI ’80 interpreti Orchestra FanfarOne del TdL ospiti speciali da definire direzione Pino Cangialosi L'Orchestra FanfarOne [...]
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STILL ALIVE
25/10/2026

STILL ALIVE

Teatro

domenica 25 ottobre ore 17.30 • teatro
STILL ALIVE
drammaturgia e regia Caterina Marino
con Caterina Marino e Lorenzo Bruno
aiuto regia Marco Fasciana
video creator Lorenzo Bruno
col sostegno di Florian Metateatro
Segnalazione Speciale Premio Scenario 2021
Finalista In-Box 2023 (Menzione Speciale In-Box Generation)

Still Alive esplora le varie fasi che il corpo depresso attraversa, tra il rifiuto e l’accettazione. Una composizione che sa di “still life”, una natura morta che si lascia osservare, inerme nella sua impossibilità.


Note di Regia
Non saprei dire quando è iniziato. Semplicemente, a un certo punto non sono più riuscita a immaginare il futuro. Dove ti vedi tra cinque anni? E tra dieci? Non mi vedo, non mi immagino. Completamente incapace di proiettarmi in un salotto, in una città, in un ruolo, meno che mai in un’idea. O in una prospettiva. Questa per me è la manifestazione concreta della depressione. L’impossibilità di pensarmi in un luogo o in uno spazio. Un’entità statica con una naturale predisposizione alla malinconia e radici ben salde nel tessuto capitalista del nostro secolo, incastrata nella generazione dei meme, del black humor, dell’ironia feroce che si fa salvifica.
Still Alive riflette tutto ciò, esplorando le varie fasi che attraversa il corpo depresso, tra il rifiuto e l’accettazione di una condizione non personale ma umana. Una composizione che sa di “still life”, una natura morta che si lascia osservare, inerme nella sua impossibilità. Senza mai dimenticare, citando Van Gogh, che “There is no blue without yellow and orange”, e questo è il mio tentativo di far emergere la luce. Sondando l’abisso, per poi risalire.
Finché siamo qui. Finché siamo, appunto, ancora vivi.

Caterina Marino (1991) è attrice e autrice. Nel 2021 vince la Segnalazione Speciale al Premio Scenario con Still Alive, primo testo interamente scritto, diretto e interpretato da lei, sulla depressione personale e collettiva e la difficoltà a immaginare un futuro. Still Alive debutta nel 2022, è finalista In-Box, vincitore de L’Italia dei Visionari di Kilowatt, Rimini e Torino, del bando Opera Prima di Rovigo e in tournée negli anni successivi. Sempre nel 2022, è impegnata in una tournée nazionale nel ruolo di Maisa nello spettacolo La classe, con la regia di Giuseppe Marini. Tra il 2024 e il 2025 lavora alla performance installativa MMMoka insieme a Hombre Collettivo e Benedetta Parisi e il tutoraggio di Giuliano Scarpinato con Quarantasettezeroquattro di Gorizia e vince il bando Hummus dello IAC di Matera con il progetto del suo nuovo spettacolo La futura classe dirigente. Per La futura classe dirigente conduce interviste nell’arco di circa due anni a bambini e bambine tra i 6 e i 13 anni sui temi urgenti del presente e del futuro, che diventano parte integrata della drammaturgia. Lo spettacolo debutta al Romaeuropa Festival nel 2025.

https://www.facebook.com/caterina.marino.397
https://www.instagram.com/caterina__marino/
https://www.youtube.com/@caterinamarino383

 

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17:30 - 18:30
Teatro
domenica 25 ottobre ore 17.30 • teatro STILL ALIVE drammaturgia e regia Caterina Marino con Caterina Marino e Lorenzo Bruno aiuto regia Marco Fasciana video [...]
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TRANSFERT
29/10/2026 - 30/10/2026

TRANSFERT

Teatro

giovedì 29 e venerdì 30 ottobre ore 19 • teatro
Valdrada Teatro
TRANSFERT
drammaturgia Chiara Becchimanzi
regia Gianni Aureli
con Chiara Becchimanzi, Fabio Stirlani (Stirlo), Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Giulia Vanni, Claudio Vanni
video design Pietro Sinopoli

Una psicoterapeuta alle prese con un gruppo di pazienti fragili, spigolosi e irresistibilmente umani. Satira sociale, comedy e dramma si intrecciano in uno spettacolo che trasforma la salute mentale da tabù a spazio di risata e confronto.


Una psicoterapeuta alle prese con il percorso annuale dei suoi impegnativi pazienti: un maschio alfa spinto dalla sua compagna alla decostruzione del machismo, una paziente oncologica che sta tentando di gestire le conseguenze della malattia, una caregiver che ha completamente annullato la sua vita per prendersi cura della madre, del suocero e dei suoi figli, un adolescente in disforia di genere, una conduttrice tv che, spinta dal dismorfismo corporeo, si sottopone a continui interventi chirurgici, un precario con continui e invalidanti attacchi di panico, un migrante con disturbo da stress post-traumatico. Fra sedute individuali e terapie di gruppo, la psicoterapeuta tenta di aiutare i suoi pazienti, ma ha spesso bisogno, a sua volta, di essere sostenuta periodicamente dalla sua psicoterapeuta. Equivoci, irresistibili dialoghi dal ritmo trascinante, frequenti colpi di scena e un’affascinante alternanza tra satira sociale, comedy e dramma emotivo fanno dello spettacolo un unicum nel suo genere, senza che per questo si tralasci la delicatezza dei temi trattati, sviluppati con la consulenza di un team di esperti di salute mentale.

Note di regia
Con riferimento a quelli che, negli ultimi anni, sono diventati “classici” del genere (In treatment, TOC TOC), Transfert si propone tre sfide impegnative e necessarie: imparare a ridere di tutto, portare all’attenzione del pubblico situazioni perlopiù invisibili, operando su questa invisibilità una satira sociale, trasformare il tema della salute mentale da stigma a un luogo di confronto aperto, libero, costruttivo e liberatorio. Per ridere di un argomento, dobbiamo aver superato le cinque fasi del lutto riguardo a quell’argomento: negazione, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione. Se non siamo arrivati all’accettazione, non possiamo ridere. E se quei temi sono ancora un trauma, individuale prima e collettivo poi – un tabù scolpito nell’inconscio collettivo – non riusciremo mai a riderne. Da questo punto di vista, lo spettacolo si pone anche come terapia collettiva per il pubblico in sala, per aiutarlo a trasformare quei tabù in qualcosa di cui poter ridere. Ulteriore spunto di risata e riflessione: chi si prende cura della psicoterapeuta? Settimana dopo settimana, tra i pazienti principali e quelli occasionali (che appariranno attraverso brevi incursioni video di sedute online), come riuscirà a gestire il carico umano ed emotivo? Il transfert coglierà anche lei?

Valdrada Teatro nasce nel 2010 ed è interamente gestita da giovani artiste. La compagnia si occupa di produzione di spettacoli e performance per adulti/e, ragazzi e ragazze, formazione artistica e teatrale per tutte le età, progettazione, management e organizzazione culturale, oltre che di progettazione sociale e di rete. Fin dalla sua fondazione, Valdrada lavora alla costruzione e all’immaginazione di una cultura libera, accessibile, partecipata e viva. Le sue opere attraversano diversi livelli di espressione e comunicazione, mantenendo al centro l’analisi critica della realtà, l’innovazione dei contenuti e dei linguaggi e l’utilizzo della risata come strumento catartico, riflessivo e attivo.

https://www.valdradateatro.it/
https://www.facebook.com/valdrada.compagniateatrale/?locale=it_IT
https://www.instagram.com/valdradateatro/

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19:00 - 21:00
Teatro
giovedì 29 e venerdì 30 ottobre ore 19 • teatro Valdrada Teatro TRANSFERT drammaturgia Chiara Becchimanzi regia Gianni Aureli con Chiara Becchimanzi, Fabio Stirlani (Stirlo), [...]
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PASOLINIANA site specific
01/11/2026

PASOLINIANA site specific

Danza, iscrizioni aperte, Laboratorio, Teatro

domenica 1 novembre ore 11 • teatro danza
ven 30 e sab 31 ott – workshop
ASD Artificio Ostiense presenta
PASOLINIANA
site specific
ideazione e curatela Elisabetta di Terlizzi
con performer e partecipanti al workshop
produzione Associazione dello Scompiglio
coproduzione Progetto Brockenhaus, Ass. Cult. Affabulazione
ingresso gratuito

Un’esperienza urbana partecipativa dove danza e teatro si fondono per riabitare i luoghi nel segno di Pier Paolo Pasolini. Performance e tableau vivant trasfigurano lo spazio pubblico, trasformandolo in un omaggio al cinema e alla cultura popolare che Pasolini ha raccontato.


“Il luogo non è solo uno sfondo per personaggi-protagonisti che agiscono al suo interno ma ha un valore a sé stante, primordiale.” Pier Paolo Pasolini

Pasoliniana è un progetto che mira a coinvolgere trasversalmente tutta la comunità, in un momento di incontro e scoperta. Un evento in cui la danza, il teatro e il territorio interagiscono tra loro. Una passeggiata attraverso sé stessi e gli altri in cui i luoghi vengono abitati dalla scrittura e tessitura di azioni dedicate alla filmografia di Pier Paolo Pasolini. Attraverso eventi performativi e tableau vivant, lo spazio sarà trasfigurato dalla presenza di attori, comparse, tecnici del backstage e pubblico. La scelta dei luoghi della performance mira a ricordare l’addentrarsi di Pasolini nella cultura popolare e vernacolare, omaggiata nella sua opera sin dall’esperienza post-neorealista dei film Accattone, Mamma Roma e dei suoi primi romanzi (soprattutto Ragazzi di vita) e che è proseguita sotto altre forme ne Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e Uccellini e la Trilogia della Vita. Il lavoro è un processo di partecipazione a cura della coreografa e danzatrice Elisabetta di Terlizzi che coinvolge 15/20 performer e i cittadini nella messa in scena di una performance urbana dopo un workshop di 2 giorni.

Per partecipare al workshop del 30 e 31 ottobre, inviare la propria candidatura, entro il 15 ottobre 2026, a elisabettaditerlizzi23@gmail.com.
La mail dovrà contenere: età, una breve motivazione che racconti perché si desidera partecipare e una fotografia (primo piano oppure figura intera).

Elisabetta di Terlizzi
Nata a Molfetta il 23 novembre 1972, è cresciuta a Roma, ha abitato a Orvieto, Milano e Modena, attualmente vive a Roma. Consegue la maturità scientifica; studia danza classica, danza moderna, danze spagnole, flamenco e danza contemporanea, contact-improvisation, butoh, teatro, capoeira, taiko (tamburi giapponesi), tai chi e kung fu. Dalla fine degli anni ‘90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici (musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura). Nel 2025-2026 lavora nel progetto speciale Una disperata vitalità (Compagnia Enzo Cosimi presso il MACRO – Roma) ed Elogio alla Barbarie (Compagnia Enzo Cosimi – Notte Dei Musei/presso Casino Nobile di Villa Torlonia – Roma). Tra il 2010 e il 2025 crea le performance e gli spettacoli: Uccellacci Uccellini e Ostia sotto il Mare, DATAcolor, Bow Echo, L’ombra prepara lo sguardo alla luce, out-SIDE, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo. Nel 2019 lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Ha lavorato in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India (Roma); Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che co-dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Compagnia Enzo Cosimi: Elogio alla Barbarie, Una disperata vitalità, Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli: Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera: La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini: Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi: Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour: Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky Arte con la regia di Marco Pianigiani: Why we dance (con la Compagnia Enzo Cosimi) e Inferno (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini con le coreografie di Enzo Cosimi e Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone; videoclip Nike Kaiju / Nicolas Muellair diretto da Martin Lucksinger.

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11:00 - 12:00
Danza, iscrizioni aperte, Laboratorio, Teatro
domenica 1 novembre ore 11 • teatro danza ven 30 e sab 31 ott – workshop ASD Artificio Ostiense presenta PASOLINIANA site specific ideazione e [...]
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COME IL CANTO PER GLI UCCELLI • A SPOKEN WORD SELECTA
07/11/2026

COME IL CANTO PER GLI UCCELLI • A SPOKEN WORD SELECTA

iscrizioni aperte, Laboratorio, Musica

sabato 7 novembre dalle ore 16 • laboratorio – musica
• Sonodramma_Aura(L)
foyer del teatro
ore 16 • laboratorio
COME IL CANTO PER GLI UCCELLI
ore 21 • djset
A SPOKEN WORD SELECTA
a cura di Isidoro Concas
partecipazione gratuita
per il workshop iscrizione obbligatoria

Una giornata dedicata alla spoken word con Isidoro Concas. Nel pomeriggio un laboratorio di scrittura e messa in voce, la sera un DJ set per perdersi tra le parole e i suoni dell’underground italiano.


per iscrizioni al workshop: promozione@teatrodellido.it

ore 16 • laboratorio
COME IL CANTO PER GLI UCCELLI
L’umano sta all’espressione vocale come l’uccellino sta al cinguettare, di questo Isidoro ne è abbastanza certo – tanto quanto è abbastanza certo, a furia di constatarlo, che è solo per un contesto che facilita la soppressione o la professionalizzazione che l’umanità non sia composta da persone con ognuna in sè il seme di chi canta storie. Il suo laboratorio desidera giocare con questa umanità della parola, con questa radice, e portare chi vi partecipa in un viaggio che parte dai meccanismi che generano il dire, tocca la scrittura come costa d’approdo silenziosa in cui lasciare che le parole panifichino, e arriva a giocare con le modalità performative con cui offrire questa pagnotta alle orecchie di chi ascolta. Non è solo un viaggio dalla scrittura alla voce, c’è anche un pezzettino prima – e, di solito, anche un po’ di sorrisi dopo.

ore 21 • djset
A SPOKEN WORD SELECTA
Non è teatro né canto, non è rap né musica sperimentale, non è poesia né radioarte – per quanto la culli tra le sue braccia, la sperimentazione, e della poesia spesso ne assume le vesti. Non è precisamente nessuno di questi mondi, ma tradendoli tutti ruba elementi da ognuno, amoreggiando intanto con ogni genere musicale: è il genere-non-genere della spoken word, etichetta nata dalla necessità di mercato di definire opere in cui il centro della ricerca è il rapporto tra scrittura, performance del testo e suono. Isidoro Concas, da sempre innamorato di questi percorsi obliqui, selezionerà brani dal variegato underground italiano in una sessione d’ascolto dove perdersi tra le parole e i suoni.

Isidoro Concas nasce a Pinerolo ad aprile. È giornalista, scrittore, musicoterapeuta e persona che muta. Giurato del Premio Dubito ed ex giurato del Premio Sanesi, ha curato per Neutopia una rubrica sulla spoken word in Italia e gestisce una serie di interviste per la LIPS – Lega Italiana Poetry Slam – ha scritto anche per Agenzia X, Rockit, Machina/Derive e approdi, Poesia del nostro tempo, FELT, Rapso Mag, Lahar ed altre testate. Collabora con la direzione del festival Metronimie ed è co-host, PJ e notaio di Atti Impuri Poetry Slam. Oltre alle paroline e ai suonini ama anche gli abbracci.

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iscrizioni aperte, Laboratorio, Musica
sabato 7 novembre dalle ore 16 • laboratorio – musica • Sonodramma_Aura(L) foyer del teatro ore 16 • laboratorio COME IL CANTO PER GLI UCCELLI [...]
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MERENDE POETICHE percorsi di visione per le nuove generazioni
08/11/2026 - 15/11/2026

MERENDE POETICHE percorsi di visione per le nuove generazioni

Incontro

domenica 8 e 15 novembre dalle ore 16 alle 17 • incontro
• SomministrArte – Affabulazione ETS
MERENDE POETICHE
percorsi di visione per le nuove generazioni
a cura di Flavia Gallo
dai 3 anni in su
partecipazione gratuita

Un momento di gioco, ascolto e merenda per prepararsi alla visione degli spettacoli della rassegna SomministrArte. Un’occasione speciale per coltivare attenzione, stupore e uno sguardo più consapevole sui linguaggi del teatro.


Un percorso di educazione alla visione teatrale dedicato a bambine e bambini dai 3 anni in su, pensato come accompagnamento agli spettacoli della rassegna per le nuove generazioni SomministrArte. Prima di ogni spettacolo il pubblico dei più piccoli sarà accolto in uno spazio conviviale di incontro e merenda, un tempo disteso in cui prepararsi insieme all’esperienza della visione. Attraverso conversazioni guidate, giochi teatrali, immagini e piccoli dispositivi di ascolto e osservazione, i partecipanti saranno accompagnati a costruire uno sguardo più attento e consapevole sui linguaggi della scena contemporanea. Ogni appuntamento offrirà strumenti semplici per riconoscere gli elementi che compongono l’esperienza teatrale: la presenza degli attori, il ruolo della regia, le luci e le atmosfere, la drammaturgia, il corpo e il movimento, la danza, il teatro di figura, il rapporto tra musica, spazio e narrazione, le riscritture e gli adattamenti delle fiabe.
Il progetto intende avvicinare le nuove generazioni ai diversi linguaggi performativi, favorendo una partecipazione culturale attiva e sensibile. In un tempo attraversato da immagini veloci e frammentarie, il teatro offre ai bambini la possibilità di sostare, osservare, immaginare.
Educare alla visione significa allora coltivare attenzione, stupore e capacità di leggere il mondo attraverso i segni poetici della scena.

 


SomministrArte
dal 12 ottobre al 22 dicembre • rassegna
Affabulazione ETS presenta
SOMMINISTRARTE
eventi gratuiti

SomministrArte è una rassegna teatrale e un progetto di inclusione dedicato alle nuove generazioni, dai 3 ai 18 anni, e alle loro famiglie. Da ottobre a dicembre il Teatro del Lido di Ostia si trasforma in un antidoto all’isolamento sociale e in un prezioso strumento di crescita collettiva.

Il cartellone intreccia la messa in scena degli spettacoli alle Merende Poetiche: momenti di convivialità pre-spettacolo in cui i bambini vengono avvicinati al linguaggio teatrale in modo ludico, mentre gli adulti trovano un accogliente spazio di incontro e condivisione.
La rassegna espande inoltre il suo impatto sul territorio attraverso due iniziative speciali.
Con il progetto Il Teatro incontra le scuole (dal 26 ottobre al 19 dicembre), l’esperienza valica i confini della scena per entrare direttamente nelle aule scolastiche, dove un team composto da artisti, curatori e una psicologa dialogherà con le classi per approfondire le tematiche affrontate negli spettacoli proposti. SomministrArte si fa anche promotrice della creatività giovanile attraverso due Residenze di Teatro per le nuove generazioni. Tramite una call pubblica, due compagnie emergenti verranno ospitate in residenza artistica (dal 19 al 22 ottobre), ricevendo spazio, consulenza tecnica da parte degli operatori del Teatro del Lido, l’opportunità di incontrare gli spettatori durante il processo creativo e un contributo alla produzione di 1.000 €.

Progetto vincitore dell’avviso pubblico “Lo Spettacolo dal vivo fuori dal centro – anno 2026”

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16:00 - 17:00
Incontro
domenica 8 e 15 novembre dalle ore 16 alle 17 • incontro • SomministrArte - Affabulazione ETS MERENDE POETICHE percorsi di visione per le nuove [...]
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CHI HA PAURA DEL BUIO? la storia di Toporagno e Sedanorapa
08/11/2026 - 09/11/2026

CHI HA PAURA DEL BUIO? la storia di Toporagno e Sedanorapa

Teatro Ragazzi

domenica 8 novembre ore 17.30 e lunedì 9 ore 10 • teatro ragazzi
• SomministrArte – Affabulazione ETS
Teatro Verde
CHI HA PAURA DEL BUIO?
la storia di Toporagno e Sedanorapa
testo e regia Cristiano Petretto
con Viviana Mancini, Agnese Desideri, Roberto Tufo
tecnica Luca Staiano
musiche originali Enrico Venturini
scenografie Simone Perra
produzione Affabulazione ETS e Teatro Verde
tecnica: teatro d’attore, ombre
dai 6 anni in su
ingresso gratuito

Per aiutare una bambina a vincere la paura del buio, mamma e papà le raccontano di Timmi, un coniglietto fifone che ha paura perfino della propria ombra. Nel suo viaggio vorticoso tra amici strampalati e nemici spaventosi, Timmi scoprirà che a volte solo perdendosi ci si ritrova davvero.


Una bambina ha paura del buio e i suoi due genitori, disperati, inventano una storia per conciliarle il sonno; insieme danno vita a un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori: il protagonista del loro racconto è Timmi, un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra! Un eroe fifone e timido che dovrà affrontare i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici personaggi come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure di Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, soltanto perdendosi ci si può ritrovare. Dallo spettacolo è tratto l’omonimo libro Toporagno e Sedanorapa.

Spettacolo vincitore del Premio Maria Signorelli per il teatro 2015 (Roma). Spettacolo vincitore del festival di teatro ragazzi Titania 2009 (San Marino). Premio come miglior scenografia e miglior spettacolo al festival nazionale di teatro ragazzi Ribalta 2009 (Aprilia).

 


SomministrArte
dal 12 ottobre al 22 dicembre • rassegna
Affabulazione ETS presenta
SOMMINISTRARTE
eventi gratuiti

SomministrArte è una rassegna teatrale e un progetto di inclusione dedicato alle nuove generazioni, dai 3 ai 18 anni, e alle loro famiglie. Da ottobre a dicembre il Teatro del Lido di Ostia si trasforma in un antidoto all’isolamento sociale e in un prezioso strumento di crescita collettiva.

Il cartellone intreccia la messa in scena degli spettacoli alle Merende Poetiche: momenti di convivialità pre-spettacolo in cui i bambini vengono avvicinati al linguaggio teatrale in modo ludico, mentre gli adulti trovano un accogliente spazio di incontro e condivisione.
La rassegna espande inoltre il suo impatto sul territorio attraverso due iniziative speciali.
Con il progetto Il Teatro incontra le scuole (dal 26 ottobre al 19 dicembre), l’esperienza valica i confini della scena per entrare direttamente nelle aule scolastiche, dove un team composto da artisti, curatori e una psicologa dialogherà con le classi per approfondire le tematiche affrontate negli spettacoli proposti. SomministrArte si fa anche promotrice della creatività giovanile attraverso due Residenze di Teatro per le nuove generazioni. Tramite una call pubblica, due compagnie emergenti verranno ospitate in residenza artistica (dal 19 al 22 ottobre), ricevendo spazio, consulenza tecnica da parte degli operatori del Teatro del Lido, l’opportunità di incontrare gli spettatori durante il processo creativo e un contributo alla produzione di 1.000 €.

Progetto vincitore dell’avviso pubblico “Lo Spettacolo dal vivo fuori dal centro – anno 2026”

 

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17:30 - 10:00
Teatro Ragazzi
domenica 8 novembre ore 17.30 e lunedì 9 ore 10 • teatro ragazzi • SomministrArte - Affabulazione ETS Teatro Verde CHI HA PAURA DEL BUIO? [...]
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