Teatro del Lido di Ostia
Stagione
 GRATUITO  teatro danza

PASOLINIANA site specific

Un'esperienza urbana partecipativa dove danza e teatro si fondono per riabitare i luoghi nel segno di Pier Paolo Pasolini. Performance e tableau vivant trasfigurano lo spazio pubblico, trasformandolo in un omaggio al cinema e alla cultura popolare che Pasolini ha raccontato.


SCOPRI lo SPETTACOLO


domenica 1 novembre ore 11 • teatro danza
ven 30 e sab 31 ott – workshop
ASD Artificio Ostiense presenta
PASOLINIANA
site specific
ideazione e curatela Elisabetta di Terlizzi
con performer e partecipanti al workshop
produzione Associazione dello Scompiglio
coproduzione Progetto Brockenhaus, Ass. Cult. Affabulazione
ingresso gratuito

Un’esperienza urbana partecipativa dove danza e teatro si fondono per riabitare i luoghi nel segno di Pier Paolo Pasolini. Performance e tableau vivant trasfigurano lo spazio pubblico, trasformandolo in un omaggio al cinema e alla cultura popolare che Pasolini ha raccontato.


“Il luogo non è solo uno sfondo per personaggi-protagonisti che agiscono al suo interno ma ha un valore a sé stante, primordiale.” Pier Paolo Pasolini

Pasoliniana è un progetto che mira a coinvolgere trasversalmente tutta la comunità, in un momento di incontro e scoperta. Un evento in cui la danza, il teatro e il territorio interagiscono tra loro. Una passeggiata attraverso sé stessi e gli altri in cui i luoghi vengono abitati dalla scrittura e tessitura di azioni dedicate alla filmografia di Pier Paolo Pasolini. Attraverso eventi performativi e tableau vivant, lo spazio sarà trasfigurato dalla presenza di attori, comparse, tecnici del backstage e pubblico. La scelta dei luoghi della performance mira a ricordare l’addentrarsi di Pasolini nella cultura popolare e vernacolare, omaggiata nella sua opera sin dall’esperienza post-neorealista dei film Accattone, Mamma Roma e dei suoi primi romanzi (soprattutto Ragazzi di vita) e che è proseguita sotto altre forme ne Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e Uccellini e la Trilogia della Vita. Il lavoro è un processo di partecipazione a cura della coreografa e danzatrice Elisabetta di Terlizzi che coinvolge 15/20 performer e i cittadini nella messa in scena di una performance urbana dopo un workshop di 2 giorni.

Per partecipare al workshop del 30 e 31 ottobre, inviare la propria candidatura, entro il 15 ottobre 2026, a elisabettaditerlizzi23@gmail.com.
La mail dovrà contenere: età, una breve motivazione che racconti perché si desidera partecipare e una fotografia (primo piano oppure figura intera).

Elisabetta di Terlizzi
Nata a Molfetta il 23 novembre 1972, è cresciuta a Roma, ha abitato a Orvieto, Milano e Modena, attualmente vive a Roma. Consegue la maturità scientifica; studia danza classica, danza moderna, danze spagnole, flamenco e danza contemporanea, contact-improvisation, butoh, teatro, capoeira, taiko (tamburi giapponesi), tai chi e kung fu. Dalla fine degli anni ‘90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici (musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura). Nel 2025-2026 lavora nel progetto speciale Una disperata vitalità (Compagnia Enzo Cosimi presso il MACRO – Roma) ed Elogio alla Barbarie (Compagnia Enzo Cosimi – Notte Dei Musei/presso Casino Nobile di Villa Torlonia – Roma). Tra il 2010 e il 2025 crea le performance e gli spettacoli: Uccellacci Uccellini e Ostia sotto il Mare, DATAcolor, Bow Echo, L’ombra prepara lo sguardo alla luce, out-SIDE, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo. Nel 2019 lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Ha lavorato in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India (Roma); Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che co-dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Compagnia Enzo Cosimi: Elogio alla Barbarie, Una disperata vitalità, Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli: Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera: La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini: Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi: Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour: Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky Arte con la regia di Marco Pianigiani: Why we dance (con la Compagnia Enzo Cosimi) e Inferno (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini con le coreografie di Enzo Cosimi e Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone; videoclip Nike Kaiju / Nicolas Muellair diretto da Martin Lucksinger.




SCOPRI le DATE

Non sono presenti prossime date al momento.





SCOPRI il TEATRO

Via delle Sirene, 22
00121 Ostia (RM)

Mappa teatro
La Programmazione dei Teatri in Comune 2024-2025 è finanziata dall’Unione Europea PNRR – M1C3-Inv.4.3 Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici