Eventi

LAB ORCHESTRA FANFARONE
07/09/2026 - 07/12/2026

LAB ORCHESTRA FANFARONE

iscrizioni aperte, Laboratorio

da settembre a giugno • laboratorio
ogni lunedì ore 20.30/22
LAB ORCHESTRA FANFARONE
a cura di Pino Cangialosi
laboratorio gratuito

Un laboratorio musicale gratuito per entrare a far parte dell’Orchestra FanfarOne del TdL, con lezioni settimanali per strumentisti di fiati e percussioni dai 14 anni in su.


per iscrizioni: promozione@teatrodellido.it

Il Teatro del Lido di Ostia offre un laboratorio gratuito per strumentisti di fiati e percussioni, diretto dal M° Pino Cangialosi. L’obiettivo è integrare l’Orchestra FanfarOne del TdL, attiva dal 2019. Il corso si svolge da settembre a giugno, con lezioni settimanali il lunedì dalle 20.30 alle 22. Gli strumenti richiesti includono flauto, clarinetto, sax, tromba, trombone, basso tuba, percussioni e anche violoncello e contrabbasso.

Pino Cangialosi
Compositore, direttore e polistrumentista, è autore delle colonne sonore di oltre 200 spettacoli di teatro, cinema e televisione. Come strumentista, compositore e direttore ha al suo attivo una serie di collaborazioni con importanti enti nazionali e internazionali. Da qualche anno si dedica alla ricerca delle possibili integrazioni e interazioni tra culture musicali diverse. Ha insegnato presso i Conservatori di Reggio Calabria, Potenza, Salerno e Latina.

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20:30 - 22:00
da settembre a giugno • laboratorio ogni lunedì ore 20.30/22 LAB ORCHESTRA FANFARONE a cura di Pino Cangialosi laboratorio gratuito Un laboratorio musicale gratuito per [...]
REVERSE
14/09/2026 - 25/10/2026

REVERSE

Reverse è una rassegna di Orbita | Spellbound  gratuita radicata nel territorio del Quarticciolo,  troppo spesso associato nella narrazione giornalistica a episodi di criminalità, ma raramente raccontato per le pratiche di mutualismo, solidarietà e rigenerazione sociale che gli abitanti portano avanti quotidianamente dal basso.

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Reverse è una rassegna di Orbita | Spellbound  gratuita radicata nel territorio del Quarticciolo,  troppo spesso associato nella narrazione giornalistica a episodi di criminalità, ma raramente raccontato per le pratiche di mutualismo, solidarietà e rigenerazione sociale che gli abitanti portano avanti quotidianamente dal basso.
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Un progetto di Cranpi che parte dalle relazioni costruite nel quartiere per metterle in movimento attraverso l’arte. Teatro, performance, laboratori, residenze, installazioni, visite guidate e incontri diventano strumenti per ascoltare il territorio, creare nuovi legami e dare forma a racconti che nascono dall’interno.
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LE LINGUE DEI MURI_records
01/10/2026 - 07/12/2026

LE LINGUE DEI MURI_records

da ottobre a dicembre • residenza
• Sonodramma_Aura(L)
Spartenza Teatro
LE LINGUE DEI MURI_records
a cura di Sofia Abbati e Andrea Milano
in collaborazione con Sonodramma e Teatri di Vetro
partecipazione gratuita – iscrizione obbligatoria

Da ottobre a dicembre la residenza di Spartenza Teatro attraversa corpo, ascolto e fotografia per decifrare la lingua segreta dei muri, con l’obiettivo di costruire una “grammatica del tempo”, attraversando l’erosione, l’imperfezione e il miracolo dell’usura.


dai 18 anni in su
per iscrizioni: promozione@teatrodellido.it
allegando curriculum e una breve lettera di motivazione

Un cantiere di ricerca collettiva che esplora la memoria e il paesaggio sonoro del territorio. Attraverso interviste, registrazioni ambientali e laboratori partecipativi, le storie e i suoni raccolti si trasformeranno in una performance e in una passeggiata sonora: un invito a riscoprire e riascoltare i luoghi attraverso la voce e la memoria di chi li abita.

Da ottobre a dicembre, il Teatro del Lido ospita un vero e proprio “cantiere di ricerca” aperto, in cui si intrecciano organicamente arte, formazione e partecipazione. Inserita all’interno di Sonodramma_AURA(L) – la sezione della rassegna dedicata alle forme della poesia esplorate attraverso il suono – prende vita la residenza de “Le Lingue dei muri”. Si tratta di un progetto multidisciplinare e site specific di Spartenza Teatro, nato da un’idea di Sofia Abbati e sviluppato insieme al dramaturg Andrea Milano, in stretta collaborazione con Teatri di Vetro.
Il fulcro poetico e concettuale dell’opera risiede nell’esplorazione dei muri consumati dal tempo, visti come architetture che custodiscono una lingua segreta. Le superfici scrostate degli spazi urbani si trasformano infatti in figure capaci di lasciar affiorare immagini, frammenti e ricordi profondi. Questa indagine si sviluppa per tappe fluide, attraversando linguaggi e dimensioni differenti.
La prima fase si concentra sulla dimensione del corpo: attraverso una ricerca performativa avviata con Teatri di Vetro all’interno della sezione Composizioni del festival, il lavoro si interroga su come sia possibile danzare i muri, incorporarne la materia e arrivare a decifrarne la lingua silente.
A questo approccio fisico si unisce profondamente la dimensione dell’ascolto, che mira a edificare una complessa architettura uditiva fatta di registrazioni ambientali, interviste, testimonianze orali e testi poetici. Per la creazione di questo vasto archivio sonoro sono previste giornate di ricerca aperte sul territorio. Il coinvolgimento dei partecipanti avviene tramite una formula mista, che affianca una call pubblica a inviti mirati, con l’obiettivo di intercettare sia persone nuove sia l’affezionata comunità del Teatro del Lido. Le interviste si articolano secondo tre modalità distinte: un approccio performativo, in cui si simula l’azione di una troupe televisiva impegnata a indagare il degrado urbano; un approccio visivo, che utilizza gli scatti di Sofia Abbati per raccogliere libere associazioni mentali a partire dalla domanda “Cosa vedi in questo muro?”; e infine un approccio legato alla memoria, che prevede di dialogare con gli anziani per farsi raccontare i cambiamenti vissuti dai luoghi nel corso del tempo.
Questa trama di voci è ulteriormente arricchita da sessioni di field recording volte a catturare l’autentica materia acustica degli spazi, raccogliendone meticolosamente rumori e risonanze.
Il materiale sonoro raccolto diventerà anche la base per un laboratorio di sound design guidato da esperti esterni e rivolto direttamente agli stessi partecipanti che hanno preso parte alle fasi di registrazione.
L’intero patrimonio di memorie, storie e paesaggi sonori raccolto durante la residenza troverà infine diverse forme di restituzione. Il materiale si trasformerà in una performance dal vivo programmata per il festival Teatri di Vetro e in un’inedita passeggiata sonora, concepita come una vera e propria mappa d’ascolto del territorio. Sarà un invito aperto a riscoprire e riascoltare i luoghi attraverso la viva voce di chi li abita. Il percorso culminerà visivamente in una mostra fotografica a ingresso gratuito, dove verrà esposto un archivio di scatti realizzati da Sofia Abbati in tutta Italia. Davanti a queste immagini, a ogni singolo visitatore verrà posta nuovamente la domanda cardine del progetto: “Cosa vedi in questo muro?”. Le risposte del pubblico andranno a sommarsi l’una all’altra, andando a comporre un vasto e affascinante archivio dell’inconscio collettivo.

Spartenza Teatro è un gruppo teatrale under 35 che nasce nel 2022 dall’incontro tra Andrea Milano e Sofia Abbati. I lavori realizzati finora sono: “Ostinato Essere”, vincitore del Festival dell’Arte Spaccata 2023 e realizzato con il sostegno di Artificerie Almagià, Compagnia BRAT, Fortezza Est, Calpurnia APS e con la collaborazione di Luca Piomponi e Giulia Cauti, e “Paesaggio con figura verticale – concerto poetico”. Spartenza è ideatrice di “Feedback – tavolo di confronto sulla scrittura orizzontale e circolare” che ha visto finora la partecipazione di trenta autor3. Ogni anno il progetto si conclude con “Open Feedback”. Per la prima edizione, “Open Feedback” si è tenuto all’interno di C.ENTRO, cornice ideata da Teatri di Vetro in co-realizzazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo, e la seconda allo Spazio Rossellini, di nuovo con il sostegno di Teatri di Vetro. Nel 2025 Spartenza inizia a lavorare a “Le Ossa”, che è stato co-prodotto dal teatro Fortezza Est di Roma e selezionato per Vestiti della vostra pelle, alla call Umarell di Teatro Linguaggicreativi e ha ricevuto la menzione speciale al Premio Scintille 2026. Per questo progetto alla compagnia si è unita la performer e danzatrice Sofia Ludovica Tangreda. Nello stesso anno Spartenza Teatro ha iniziato un percorso di ricerca per una performance site-specific chiamata “Le lingue dei muri”, che è stata ospite nella sezione Composizioni del festival Teatri di Vetro presso il Teatro del Lido di Ostia.

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da ottobre a dicembre • residenza • Sonodramma_Aura(L) Spartenza Teatro LE LINGUE DEI MURI_records a cura di Sofia Abbati e Andrea Milano in collaborazione con [...]
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SONODRAMMA_AURA(L) indagine sonora delle forme poetiche
01/10/2026 - 12/12/2026

SONODRAMMA_AURA(L) indagine sonora delle forme poetiche

Incontro, performance

da ottobre a dicembre • audionarrazione
SONODRAMMA_AURA(L)
indagine sonora delle forme poetiche
a cura di Irene Dani, Chiara De Angelis e Arianna Scarnecchia
in collaborazione con Magazzino dei Semi
partecipazione gratuita

Sonodramma, la rassegna dedicata al suono e all’audionarrazione, arriva alla quarta edizione e indaga la parola poetica affidata all’orecchio: aurale come l’aura, come l’oro. La storia nasce in chi ascolta.


Sonodramma, la rassegna del Teatro del Lido dedicata al suono e all’audio-narrazione, giunge alla sua quarta stagione, curata da Chiara De Angelis, Irene Dani e Arianna Scarnecchia. Il nuovo sottotitolo, AURA(L), ne indica il campo d’indagine: le forme della parola poetica attraverso l’ascolto.
“Aurale” attiene al senso dell’udito, a tutto ciò che concerne l’orecchio e la percezione sonora ma deriva anche da “aura” e fa riferimento a qualcosa di intangibile e di difficile definizione. Seguendone la qualità ineffabile, “aurale” può rimandare a brezze e venti sottili o all’atmosfera rarefatta di un luogo particolare.
“Aurale” si distingue inoltre da “orale” perché appartiene all’orecchio anziché alla bocca. Ci invita a considerare una narrazione interiore, generata più da chi ascolta che da chi parla, e che si sviluppa in un paesaggio mentale e soggettivo in forma di immaginazione. È in questa possibilità di riconfigurazione di un diverso spazio narrativo, e nel senso più ampio della parola, generato dall’ascolto che si inscrive la ricerca di Sonodramma_AURA(L).
Infine, “Aurale” ha a che vedere anche con l’oro e con un senso di sacralità prodigiosa legato all‘aureola dei santi: sono significati che ci invitano a estendere il campo di ricerca sonora attraversando le forme della narrazione e della parola fino alla poesia.
Nell’occuparci di audio-narrazioni e suoni i nostri obiettivi principali sono quelli di far esplorare al pubblico e ai partecipanti alle formazioni, diverse forme di performatività acustica e promuovere nuove modalità di ascolto creativo e sensibile attivando pratiche sonore e di sintonizzazione collettiva, polifonica, uditiva e vibrazionale, esercitare l’attenzione nei confronti del soundscape in cui viviamo, sia esso naturale, urbano o frutto di creazione artistica e musicale, sperimentando, ricreando e inventando i dispositivi acustici attraverso linguaggi innovativi.

Irene Dani
Attiva nell’ambito della produzione sonora, con una formazione in Letteratura e Teoria critica, sperimenta nell’interazione di suoni e voci come producer indipendente. Ha collaborato con Usmaradio (RN) e dal 2023 cura Sonodramma, percorso sulla narrazione sonora e l’ascolto per il Teatro del Lido di Ostia. Collabora con Radio Papesse e si occupa di laboratori e formazione nell’ambito della radiofonia. È ricercatrice presso l’Archivio Diaristico Nazionale (AR) e dal 2024 è parte del Collettivo di produzione sonora Panothi.

Arianna Scarnecchia
MPhil in Identità e Culture Europee, documentarista e reporter freelance. Ha scritto su il manifesto, Alias, Altreconomia, Domani, il Giornale della Musica occupandosi di questioni sociali e culturali. È autrice di podcast e audio-documentari per Rai Radio 3, RSI, Altreconomia. Socia dell’Associazione Italiana di Storia Orale, collabora a progetti dedicati alle memorie e alla loro narrazione in forma audio.

Chiara De Angelis
Operatrice culturale, educatrice e artista, dopo essersi laureata in design all’ISIA di Roma intraprende numerosi percorsi formativi e artistici in ambito teatrale, musicale, visivo e pedagogico e decide di far confluire tutte queste esperienze in un’intensa attività didattica rivolta alle giovani generazioni. È autrice di opere di arte visiva in movimento (video animazioni) che sono state utilizzate anche all’interno di spettacoli di teatro e danza. Da sempre coinvolta in processi legati alla sperimentazione e alla transmedialità, negli ultimi anni si sta interessando all’audio-narrazione e alle arti sonore coordinando il progetto Sonodramma e dando vita a progetti personali sempre in questo ambito di ricerca.


PROGRAMMA

da ottobre a dicembre • residenza
Spartenza Teatro
LE LINGUE DEI MURI_records
a cura di Sofia Abbati e Andrea Milano
in collaborazione con Sonodramma e Teatri di Vetro
partecipazione gratuita – iscrizione obbligatoria

sabato 7 novembre dalle ore 16 • laboratorio – musica
foyer del teatro
ore 16 • laboratorio
COME IL CANTO PER GLI UCCELLI
ore 21 • djset
A SPOKEN WORD SELECTA
a cura di Isidoro Concas
partecipazione gratuita
per il workshop iscrizione obbligatoria

da martedì 10 a giovedì 12 novembre ore 16/19 • laboratorio
gio 12 ore 19 restituzione aperta al pubblico
Area06 presenta
Versiliadanza
PORNODRAMA
concerto per corpi in ascolto
capitolo II di una Trilogia per un nuovo sguardo
ideazione Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello
laboratorio gratuito

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Incontro, performance
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LAB CORO VOCI BIANCHE del Teatro Del Lido
03/10/2026 - 29/05/2027

LAB CORO VOCI BIANCHE del Teatro Del Lido

da ottobre a maggio • laboratorio
ogni sabato ore 10/12.30
LAB CORO VOCI BIANCHE
del Teatro Del Lido
a cura di Francesco Coscarella, Livia Cangialosi e Giulia Roma
dai 6 ai 16 anni
laboratorio gratuito

Un percorso formativo musicale gratuito rivolto a bambin* e ragazz* dai 6 ai 16 anni, per avvicinarsi alla musica d’insieme e al canto corale.


per iscrizioni: promozione@teatrodellido.it

Il Teatro del Lido di Ostia promuove un laboratorio corale gratuito per bambin* e ragazz* dai 6 ai 16 anni, coordinato da Francesco Coscarella, Livia Cangialosi e Giulia Roma. L’iniziativa si inserisce nel solco dei Patti Educativi Territoriali come presidio contro la povertà educativa e spazio di aggregazione e inclusione sociale. Il percorso si svolge da ottobre a maggio, ogni sabato mattina, suddiviso in due fasce: dalle 10 alle 11 per la fascia 6-10 anni (propedeutica corale, ritmo e gioco vocale) e dalle 11 alle 12.30 per la fascia 11-16 anni (canto polifonico, vocalità e repertorio moderno/giovanile).

Primo incontro di presentazione e avvio delle attività: sabato 3 ottobre dalle 10 alle 12.30.

 

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10:00 - 12:30
da ottobre a maggio • laboratorio ogni sabato ore 10/12.30 LAB CORO VOCI BIANCHE del Teatro Del Lido a cura di Francesco Coscarella, Livia Cangialosi [...]
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CHI È DI SCENA? Laboratorio teatrale per bambine e bambini _ Compagnia TeatroViola
06/10/2026 - 01/06/2027

CHI È DI SCENA? Laboratorio teatrale per bambine e bambini _ Compagnia TeatroViola

Laboratorio, Teatro Ragazzi

Laboratori teatrali a cura di Jessica Bertagni della Compagnia TeatroViola pensato come strumento per la promozione del benessere del/la bambino/a con l’obiettivo di accrescerne gli strumenti di consapevolezza e creatività attraverso il gioco del teatro.

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Laboratorio, Teatro Ragazzi
Laboratori teatrali a cura di Jessica Bertagni della Compagnia TeatroViola pensato come strumento per la promozione del benessere del/la bambino/a con l'obiettivo di accrescerne gli strumenti di consapevolezza e creatività attraverso il gioco del teatro.
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HAIKU26
06/10/2026 - 08/12/2026

HAIKU26

Laboratorio, Teatro

Un incontro tra chi vive il quartiere e chi lo racconta, per trasformare esperienze, voci e storie in nuove opere.

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Laboratorio, Teatro
Un incontro tra chi vive il quartiere e chi lo racconta, per trasformare esperienze, voci e storie in nuove opere.
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PASOLINIANA LAB
06/10/2026 - 03/11/2026

PASOLINIANA LAB

iscrizioni aperte, Laboratorio

da martedì 6 ottobre a martedì 3 novembre • laboratorio
ogni martedì dalle ore 18
• Scuola d’Arte Poetica e di Comunità
PASOLINIANA LAB
a cura di Elisabetta di Terlizzi
costo laboratorio 50 €

Un laboratorio focalizzato sul rapporto tra gesto, parola e comunità per esplorare l’immaginario di Pasolini. Pratiche di teatrodanza e improvvisazione per costruire una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico.


massimo 15 partecipanti • dai 18 anni in su
per iscrizioni: scuoladartepoetica.tdl@gmail.com

Pasoliniana Lab è un laboratorio di teatrodanza articolato in cinque appuntamenti, dedicato ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Il laboratorio propone un’indagine sul rapporto tra gesto, parola, paesaggio e comunità, ispirandosi alla poetica pasoliniana e alla sua attenzione verso le culture popolari, i margini e l’umanità dei luoghi. Attraverso pratiche di teatrodanza, improvvisazione, composizione e ascolto, i partecipanti sono accompagnati nella costruzione di una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico. Il lavoro si nutre delle suggestioni cinematografiche e letterarie di Pasolini, evocando atmosfere, immagini e visioni che attraversano opere come Accattone, Mamma Roma, Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini e la Trilogia della vita. Pasoliniana Lab intende restituire il valore dell’arte come pratica di comunità, dove il corpo diventa strumento di relazione, memoria e immaginazione condivisa.

La partecipazione è rivolta ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Per iscriversi inviare una mail a scuoladartepoetica.tdl@gmail.com con i propri dati e una breve lettera di motivazione.

Elisabetta di Terlizzi
Nata a Molfetta il 23 novembre 1972, è cresciuta a Roma, ha abitato a Orvieto, Milano e Modena, attualmente vive a Roma. Consegue la maturità scientifica; studia danza classica, danza moderna, danze spagnole, flamenco e danza contemporanea, contact-improvisation, butoh, teatro, capoeira, taiko (tamburi giapponesi), tai chi e kung fu. Dalla fine degli anni ‘90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici (musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura). Nel 2025-2026 lavora nel progetto speciale Una disperata vitalità (Compagnia Enzo Cosimi presso il MACRO – Roma) ed Elogio alla Barbarie (Compagnia Enzo Cosimi – Notte Dei Musei/presso Casino Nobile di Villa Torlonia – Roma). Tra il 2010 e il 2025 crea le performance e gli spettacoli: Uccellacci Uccellini e Ostia sotto il Mare, DATAcolor, Bow Echo, L’ombra prepara lo sguardo alla luce, out-SIDE, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo. Nel 2019 lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Ha lavorato in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India (Roma); Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che co-dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Compagnia Enzo Cosimi: Elogio alla Barbarie, Una disperata vitalità, Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli: Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera: La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini: Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi: Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour: Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky Arte con la regia di Marco Pianigiani: Why we dance (con la Compagnia Enzo Cosimi) e Inferno (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini con le coreografie di Enzo Cosimi e Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone; videoclip Nike Kaiju / Nicolas Muellair diretto da Martin Lucksinger.

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da martedì 6 ottobre a martedì 3 novembre • laboratorio ogni martedì dalle ore 18 • Scuola d'Arte Poetica e di Comunità PASOLINIANA LAB a [...]
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EL NIÑO  Laboratorio teatrale per tutte le età_20chiavi teatro
07/10/2026 - 01/06/2027

EL NIÑO Laboratorio teatrale per tutte le età_20chiavi teatro

Laboratorio, Teatro

Laboratorio teatrale a cura di 20chiavi teatro condotto da Ferdinando Vaselli e Alessia Berardi.

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Laboratorio, Teatro
Laboratorio teatrale a cura di 20chiavi teatro condotto da Ferdinando Vaselli e Alessia Berardi.
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