IL PRINCIPE DEI SOGNI BELLI | Tobia Rossi / Pierpaolo Sepe
Il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identità.
Il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identità.
Attorno al grande tavolo dove ci ritroviamo, attori e spettatori, a condividere il tempo di un pranzo o di una cena, succede qualcosa che non siamo in grado di spiegare.
L'evento rientra nella programmazione di Roma Capodarte 2026, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali.
Sergio è un frammento minuscolo di una vita qualsiasi. Un monologo moderatamente brillante con qualche piccola impurità tendente all’opaco.
Come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire? Dedicato è una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia e sembra essere occupato dal solo pensiero della malattia e della sua cura.
Un attore supermarionetta racconta per l’ennesima volta la storia di un tranquillo contadino dell'Inghilterra medievale coinvolto suo malgrado in una caccia al drago eccetera eccetera. Tra continue divagazioni, ritardi, incidenti che ne minacciano il lineare svolgimento, lo spettacolo è il faticoso tentativo di raccontare in maniera convincente questa storia.
«The time is out of joint». Viviamo un presente che non si può ricordare infestato da un passato che non si può dimenticare. È una lenta disintegrazione verso il silenzio. Non c’è tensione, non c’è in fondo nessun dramma. È solo un lungo tramonto.
Una Reporter di guerra si trova prigioniera in una stanza di hotel al Cairo, vicino al deserto. Non ha nessuna notizia di ciò che accade fuori da quella stanza. Non sa da quanto tempo è chiusa lì dentro. Nessuno le risponde. L'unica Voce che sente è quella di Dalida.
Due insigni professori ci guidano in un viaggio nella fisica elementare: si parte dalla Torre di Pisa, per assistere agli esperimenti di Galileo sulla caduta dei gravi, si parla di matematica, la “lingua della natura”, di esperimenti, misure e leggi della fisica.
Qual è il significato della parola successo? Chi stabilisce cosa è bello, cosa è arte e cosa, invece, è solo spazzatura? Una riflessione sul rapporto tra cultura e intrattenimento, tra compiacimento e prodotto artistico.