“Ulisse” è uno spettacolo teatrale di Shakespeare in sneakers APS, scritto e diretto da Veronica Pace, che rientra nel progetto “Ritorno a Itaca”, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e risultato vincitore dell’ Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026”, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il Progetto è realizzato inoltre in collaborazione con i Municipi IV – V – VI – X di Roma Capitale, la Cooperativa Sociale “Il Cigno” e la Cooperativa “Nuova Sair”.
“Ulisse” è la storia di un uomo che si è perso e che attraversa il mondo per ritrovare se stesso.
La guerra di Troia è finita da dieci anni. Tutti gli eroi sono tornati a casa. Tutti tranne uno, che vaga per il Mediterraneo, inseguito dagli dèi e dalla nostalgia.
Il suo viaggio non è soltanto geografico, è interiore. Polifemo, Circe, i Lotofagi, Calipso non sono altro che parti di lui, frammenti di una psiche in cerca di forma, un po’ come accade nei sogni, dove siamo noi, attraverso altre immagini ed altre figure, a parlare a noi stessi.
Chi vive per strada conosce quel viaggio. Chi arriva da lontano, chi attraversa la dipendenza, chi si sente invisibile conosce l’ esilio, il non sentirsi più a casa nel mondo, e conosce Itaca, quel luogo interiore verso cui qualcosa continua a tendere anche quando tutto sembra perduto.
In scena, artisti under trenta e persone in condizione di fragilità e marginalità sociale condividono un percorso teatrale partecipato che mette al centro la possibilità di restituire voce e ascolto a chi vive ai margini, trasformando la scena in uno spazio di dialogo, dignità e riconoscimento.
Il copione nasce dall’ incontro tra le storie dei partecipanti e il mito più antico dell’ Occidente. Sul palco, persone che la città spesso non vede e giovani attori professionisti costruiscono insieme un linguaggio scenico in cui il mito diventa specchio dell’Io e il teatro uno spazio di ascolto e relazione.
In quale parte del tuo viaggio sei adesso? Questo è il quesito che lo spettacolo pone allo spettatore.