Teatro del Lido di Ostia
Stagione
laboratorio • Scuola d'Arte Poetica e di Comunità

PASOLINIANA LAB

Un laboratorio focalizzato sul rapporto tra gesto, parola e comunità per esplorare l'immaginario di Pasolini. Pratiche di teatrodanza e improvvisazione per costruire una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico.


SCOPRI lo SPETTACOLO

06/10/2026 - 03/11/2026 iscrizioni aperte, Laboratorio

da martedì 6 ottobre a martedì 3 novembre • laboratorio
ogni martedì dalle ore 18
• Scuola d’Arte Poetica e di Comunità
PASOLINIANA LAB
a cura di Elisabetta di Terlizzi
costo laboratorio 50 €

Un laboratorio focalizzato sul rapporto tra gesto, parola e comunità per esplorare l’immaginario di Pasolini. Pratiche di teatrodanza e improvvisazione per costruire una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico.


massimo 15 partecipanti • dai 18 anni in su
per iscrizioni: scuoladartepoetica.tdl@gmail.com

Pasoliniana Lab è un laboratorio di teatrodanza articolato in cinque appuntamenti, dedicato ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Il laboratorio propone un’indagine sul rapporto tra gesto, parola, paesaggio e comunità, ispirandosi alla poetica pasoliniana e alla sua attenzione verso le culture popolari, i margini e l’umanità dei luoghi. Attraverso pratiche di teatrodanza, improvvisazione, composizione e ascolto, i partecipanti sono accompagnati nella costruzione di una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico. Il lavoro si nutre delle suggestioni cinematografiche e letterarie di Pasolini, evocando atmosfere, immagini e visioni che attraversano opere come Accattone, Mamma Roma, Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini e la Trilogia della vita. Pasoliniana Lab intende restituire il valore dell’arte come pratica di comunità, dove il corpo diventa strumento di relazione, memoria e immaginazione condivisa.

La partecipazione è rivolta ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Per iscriversi inviare una mail a scuoladartepoetica.tdl@gmail.com con i propri dati e una breve lettera di motivazione.

Elisabetta di Terlizzi
Nata a Molfetta il 23 novembre 1972, è cresciuta a Roma, ha abitato a Orvieto, Milano e Modena, attualmente vive a Roma. Consegue la maturità scientifica; studia danza classica, danza moderna, danze spagnole, flamenco e danza contemporanea, contact-improvisation, butoh, teatro, capoeira, taiko (tamburi giapponesi), tai chi e kung fu. Dalla fine degli anni ‘90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici (musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura). Nel 2025-2026 lavora nel progetto speciale Una disperata vitalità (Compagnia Enzo Cosimi presso il MACRO – Roma) ed Elogio alla Barbarie (Compagnia Enzo Cosimi – Notte Dei Musei/presso Casino Nobile di Villa Torlonia – Roma). Tra il 2010 e il 2025 crea le performance e gli spettacoli: Uccellacci Uccellini e Ostia sotto il Mare, DATAcolor, Bow Echo, L’ombra prepara lo sguardo alla luce, out-SIDE, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo. Nel 2019 lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Ha lavorato in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India (Roma); Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che co-dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Compagnia Enzo Cosimi: Elogio alla Barbarie, Una disperata vitalità, Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli: Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera: La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini: Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi: Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour: Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky Arte con la regia di Marco Pianigiani: Why we dance (con la Compagnia Enzo Cosimi) e Inferno (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini con le coreografie di Enzo Cosimi e Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone; videoclip Nike Kaiju / Nicolas Muellair diretto da Martin Lucksinger.




SCOPRI le DATE

Ottobre 2026

06
Martedì
13
Martedì
20
Martedì
27
Martedì

Novembre 2026

03
Martedì




SCOPRI il TEATRO

Via delle Sirene, 22
00121 Ostia (RM)

Mappa teatro
La Programmazione dei Teatri in Comune 2024-2025 è finanziata dall’Unione Europea PNRR – M1C3-Inv.4.3 Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici