da martedì 6 ottobre a martedì 3 novembre • laboratorio
ogni martedì dalle ore 18
• Scuola d’Arte Poetica e di Comunità
PASOLINIANA LAB
a cura di Elisabetta di Terlizzi
costo laboratorio 50 €
Un laboratorio focalizzato sul rapporto tra gesto, parola e comunità per esplorare l’immaginario di Pasolini. Pratiche di teatrodanza e improvvisazione per costruire una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico.
massimo 15 partecipanti • dai 18 anni in su
per iscrizioni: scuoladartepoetica.tdl@gmail.com
Pasoliniana Lab è un laboratorio di teatrodanza articolato in cinque appuntamenti, dedicato ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Il laboratorio propone un’indagine sul rapporto tra gesto, parola, paesaggio e comunità, ispirandosi alla poetica pasoliniana e alla sua attenzione verso le culture popolari, i margini e l’umanità dei luoghi. Attraverso pratiche di teatrodanza, improvvisazione, composizione e ascolto, i partecipanti sono accompagnati nella costruzione di una drammaturgia fisica capace di trasformare lo spazio urbano in spazio poetico. Il lavoro si nutre delle suggestioni cinematografiche e letterarie di Pasolini, evocando atmosfere, immagini e visioni che attraversano opere come Accattone, Mamma Roma, Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini e la Trilogia della vita. Pasoliniana Lab intende restituire il valore dell’arte come pratica di comunità, dove il corpo diventa strumento di relazione, memoria e immaginazione condivisa.
La partecipazione è rivolta ad artisti, performer, musicisti, attori, studiosi delle arti performative e a tutti coloro che desiderano attraversare il pensiero e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini utilizzando il linguaggio del corpo. Per iscriversi inviare una mail a scuoladartepoetica.tdl@gmail.com con i propri dati e una breve lettera di motivazione.
Elisabetta di Terlizzi
Nata a Molfetta il 23 novembre 1972, è cresciuta a Roma, ha abitato a Orvieto, Milano e Modena, attualmente vive a Roma. Consegue la maturità scientifica; studia danza classica, danza moderna, danze spagnole, flamenco e danza contemporanea, contact-improvisation, butoh, teatro, capoeira, taiko (tamburi giapponesi), tai chi e kung fu. Dalla fine degli anni ‘90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici (musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura). Nel 2025-2026 lavora nel progetto speciale Una disperata vitalità (Compagnia Enzo Cosimi presso il MACRO – Roma) ed Elogio alla Barbarie (Compagnia Enzo Cosimi – Notte Dei Musei/presso Casino Nobile di Villa Torlonia – Roma). Tra il 2010 e il 2025 crea le performance e gli spettacoli: Uccellacci Uccellini e Ostia sotto il Mare, DATAcolor, Bow Echo, L’ombra prepara lo sguardo alla luce, out-SIDE, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo. Nel 2019 lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Ha lavorato in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India (Roma); Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che co-dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Compagnia Enzo Cosimi: Elogio alla Barbarie, Una disperata vitalità, Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli: Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera: La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini: Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi: Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour: Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky Arte con la regia di Marco Pianigiani: Why we dance (con la Compagnia Enzo Cosimi) e Inferno (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini con le coreografie di Enzo Cosimi e Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone; videoclip Nike Kaiju / Nicolas Muellair diretto da Martin Lucksinger.