da ottobre a dicembre • residenza
• Sonodramma_Aura(L)
Spartenza Teatro
LE LINGUE DEI MURI_records
a cura di Sofia Abbati e Andrea Milano
in collaborazione con Sonodramma e Teatri di Vetro
partecipazione gratuita – iscrizione obbligatoria
Da ottobre a dicembre la residenza di Spartenza Teatro attraversa corpo, ascolto e fotografia per decifrare la lingua segreta dei muri, con l’obiettivo di costruire una “grammatica del tempo”, attraversando l’erosione, l’imperfezione e il miracolo dell’usura.
dai 18 anni in su
per iscrizioni: promozione@teatrodellido.it
allegando curriculum e una breve lettera di motivazione
Un cantiere di ricerca collettiva che esplora la memoria e il paesaggio sonoro del territorio. Attraverso interviste, registrazioni ambientali e laboratori partecipativi, le storie e i suoni raccolti si trasformeranno in una performance e in una passeggiata sonora: un invito a riscoprire e riascoltare i luoghi attraverso la voce e la memoria di chi li abita.
Da ottobre a dicembre, il Teatro del Lido ospita un vero e proprio “cantiere di ricerca” aperto, in cui si intrecciano organicamente arte, formazione e partecipazione. Inserita all’interno di Sonodramma_AURA(L) – la sezione della rassegna dedicata alle forme della poesia esplorate attraverso il suono – prende vita la residenza de “Le Lingue dei muri”. Si tratta di un progetto multidisciplinare e site specific di Spartenza Teatro, nato da un’idea di Sofia Abbati e sviluppato insieme al dramaturg Andrea Milano, in stretta collaborazione con Teatri di Vetro.
Il fulcro poetico e concettuale dell’opera risiede nell’esplorazione dei muri consumati dal tempo, visti come architetture che custodiscono una lingua segreta. Le superfici scrostate degli spazi urbani si trasformano infatti in figure capaci di lasciar affiorare immagini, frammenti e ricordi profondi. Questa indagine si sviluppa per tappe fluide, attraversando linguaggi e dimensioni differenti.
La prima fase si concentra sulla dimensione del corpo: attraverso una ricerca performativa avviata con Teatri di Vetro all’interno della sezione Composizioni del festival, il lavoro si interroga su come sia possibile danzare i muri, incorporarne la materia e arrivare a decifrarne la lingua silente.
A questo approccio fisico si unisce profondamente la dimensione dell’ascolto, che mira a edificare una complessa architettura uditiva fatta di registrazioni ambientali, interviste, testimonianze orali e testi poetici. Per la creazione di questo vasto archivio sonoro sono previste giornate di ricerca aperte sul territorio. Il coinvolgimento dei partecipanti avviene tramite una formula mista, che affianca una call pubblica a inviti mirati, con l’obiettivo di intercettare sia persone nuove sia l’affezionata comunità del Teatro del Lido. Le interviste si articolano secondo tre modalità distinte: un approccio performativo, in cui si simula l’azione di una troupe televisiva impegnata a indagare il degrado urbano; un approccio visivo, che utilizza gli scatti di Sofia Abbati per raccogliere libere associazioni mentali a partire dalla domanda “Cosa vedi in questo muro?”; e infine un approccio legato alla memoria, che prevede di dialogare con gli anziani per farsi raccontare i cambiamenti vissuti dai luoghi nel corso del tempo.
Questa trama di voci è ulteriormente arricchita da sessioni di field recording volte a catturare l’autentica materia acustica degli spazi, raccogliendone meticolosamente rumori e risonanze.
Il materiale sonoro raccolto diventerà anche la base per un laboratorio di sound design guidato da esperti esterni e rivolto direttamente agli stessi partecipanti che hanno preso parte alle fasi di registrazione.
L’intero patrimonio di memorie, storie e paesaggi sonori raccolto durante la residenza troverà infine diverse forme di restituzione. Il materiale si trasformerà in una performance dal vivo programmata per il festival Teatri di Vetro e in un’inedita passeggiata sonora, concepita come una vera e propria mappa d’ascolto del territorio. Sarà un invito aperto a riscoprire e riascoltare i luoghi attraverso la viva voce di chi li abita. Il percorso culminerà visivamente in una mostra fotografica a ingresso gratuito, dove verrà esposto un archivio di scatti realizzati da Sofia Abbati in tutta Italia. Davanti a queste immagini, a ogni singolo visitatore verrà posta nuovamente la domanda cardine del progetto: “Cosa vedi in questo muro?”. Le risposte del pubblico andranno a sommarsi l’una all’altra, andando a comporre un vasto e affascinante archivio dell’inconscio collettivo.
Spartenza Teatro è un gruppo teatrale under 35 che nasce nel 2022 dall’incontro tra Andrea Milano e Sofia Abbati. I lavori realizzati finora sono: “Ostinato Essere”, vincitore del Festival dell’Arte Spaccata 2023 e realizzato con il sostegno di Artificerie Almagià, Compagnia BRAT, Fortezza Est, Calpurnia APS e con la collaborazione di Luca Piomponi e Giulia Cauti, e “Paesaggio con figura verticale – concerto poetico”. Spartenza è ideatrice di “Feedback – tavolo di confronto sulla scrittura orizzontale e circolare” che ha visto finora la partecipazione di trenta autor3. Ogni anno il progetto si conclude con “Open Feedback”. Per la prima edizione, “Open Feedback” si è tenuto all’interno di C.ENTRO, cornice ideata da Teatri di Vetro in co-realizzazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo, e la seconda allo Spazio Rossellini, di nuovo con il sostegno di Teatri di Vetro. Nel 2025 Spartenza inizia a lavorare a “Le Ossa”, che è stato co-prodotto dal teatro Fortezza Est di Roma e selezionato per Vestiti della vostra pelle, alla call Umarell di Teatro Linguaggicreativi e ha ricevuto la menzione speciale al Premio Scintille 2026. Per questo progetto alla compagnia si è unita la performer e danzatrice Sofia Ludovica Tangreda. Nello stesso anno Spartenza Teatro ha iniziato un percorso di ricerca per una performance site-specific chiamata “Le lingue dei muri”, che è stata ospite nella sezione Composizioni del festival Teatri di Vetro presso il Teatro del Lido di Ostia.
https://www.spartenzateatro.com/
https://www.facebook.com/spartenzateatro/
https://www.instagram.com/spartenzateatro/
https://www.instagram.com/sofimarsi/
https://www.instagram.com/andrmilano/
Non sono presenti prossime date al momento.