da martedì 10 a giovedì 12 novembre ore 16/19 • laboratorio
• Sonodramma_Aura(L)
gio 12 ore 19 restituzione aperta al pubblico
Area06 presenta
Versiliadanza
PORNODRAMA
concerto per corpi in ascolto
capitolo II di una Trilogia per un nuovo sguardo
ideazione Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello
laboratorio gratuito
Un percorso di training sull’ascolto tra danza e drammaturgia, dove il corpo si racconta con la voce e la visione si fa accessibile anche a persone cieche e ipovedenti. Restituzione aperta al pubblico giovedì 12 novembre.
per iscrizioni: organizzazione@shorttheatre.org
per massimo 20 partecipanti
aperto a tutti/e
C’è sicuramente un tempo, magari breve, in cui lei stessa è del tutto convinta di quel che dice, e lei stessa vede chiaro ciò che non c’è, ciò che soltanto il desiderio o l’immaginazione di Barnaba producono, e lo fa suo, ed è con lui almeno in questo. Anche nel passo però: ha trovato d’istinto, fin dall’inizio, un’andatura che tiene conto di quella incerta e rinormalizzata di Barnaba. Camminano così, uno a fianco all’altra. Quando si fermano e lei mente, la sua voce, per natura sottile, prende altre risonanze, più vicina, più intima, più complice, appena sofferente.
Pornodrama è una danza intima fatta di corpi e parole. Corpi che si raccontano all’altro e parole che forse non verranno mai sentite. Parole effimere come la danza, che riportano lo spettatore a rivivere a modo suo l’esperienza fisica di ciò che ha davanti. I performer descrivono in prima persona ciò che il proprio corpo in scena sta vivendo e percependo in relazione all’altro, al vuoto, allo spazio, al silenzio e alla voce vicina.
Come quando appoggi l’orecchio sul petto di una persona per sentirne il battito. O avvicini il naso alla pelle per ascoltarne l’odore. Un linguaggio tra danza e drammaturgia, un testo che gira in una danza fatta di relazioni. Una pluralità di voci che portano diversi punti di vista sulla visione permettendo al pubblico di entrare in contatto con le voci in scena, di sceglierle e di seguirle.
Un laboratorio attraverso un percorso di training sull’ascolto guidato da Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino.
Un lavoro che ha la possibilità di aprirsi alla cittadinanza attraverso un percorso che parla di incontri e di accessibilità. La metodologia e l’approccio con cui gli autori si avvicinano alla poetica di Pornodrama prevede la partecipazione anche di persone ipovedenti e cieche sia come pubblico sia come interpreti in caso di partecipazione al workshop.
Giovedì 12 novembre alle ore 19 restituzione del laboratorio (ingresso gratuito, fino a esaurimento posti).
Note di regia
“Dal 2018 portiamo avanti una ricerca che ha come fulcro la trasmissione dell’arte visiva a una persona cieca attraverso linguaggi capaci di restituire la poesia delle opere. Abbiamo indagato lo spettacolo dal vivo, con particolare attenzione alla danza (da cui è nato Let me be. Capitolo I di una Trilogia per un nuovo sguardo). Abbiamo iniziato a sperimentare una drammaturgia del corpo, del testo e del suono creando un’audiodescrizione poetica live dello spettacolo fruibile a tutto il pubblico.” Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello
Giuseppe Comuniello comincia, dopo aver perso la vista, il suo percorso nella danza nel 2009 con Virgilio Sieni, con il quale collabora ancora oggi. Ha lavorato per coreografi nazionali e internazionali per poi cominciare un percorso sulla trasmissione del movimento tenendo laboratori aperti a tutti e tutte. Collabora con il Festival Oriente Occidente per il network internazionale sulla danza accessibile. I suoi ultimi lavori sono Let Me Be e Pornodrama con Camilla Guarino e Cuna con debutto nel 2025. Lavora con Marta Cuscunà per il progetto Dimmi cosa vuoi vedere in collaborazione con Rai Radio 3. È socio fondatore di Al.Di.Qua.Artists (Alternative Disability Quality Artists) prima associazione di categoria di artist con disabilità. Collabora dal 2021 con Camilla Guarino per creare audiodescrizioni poetiche per spettacoli di danza in modo da renderli accessibili a un pubblico cieco.
Camilla Guarino è autrice e performer. Laureata con una tesi magistrale su Virgilio Sieni, nel 2020 si diploma al Master in drammaturgia presso l’Accademia Silvio d’Amico e insieme a Comuniello conduce laboratori sul movimento in relazione alla parola. Nel 2021 debutta come autrice e interprete in Let Me Be. Le successive creazioni sono Pornodrama, Sottovoce e Paso Doble. Lavora nell’audiodescrizione in ambito coreografico per rendere accessibili a persone cieche e ipovedenti spettacoli di danza e performance attraverso una drammaturgia legata alla poesia collaborando con artisti, artiste, festival e stagioni di danza.
Non sono presenti prossime date al momento.